<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7462525631846755826</id><updated>2011-07-08T08:42:30.410-07:00</updated><title type='text'>Corso Informatica 2009</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://stellarita.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Rita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11329459947778359016</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>9</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7462525631846755826.post-714494403232327511</id><published>2010-02-26T12:45:00.000-08:00</published><updated>2010-02-26T12:51:59.949-08:00</updated><title type='text'>La risonanza magnetica della mammella</title><content type='html'>Durante la preparazione all'esame di Tecniche 2 ho trovato particolarmente interessante l'utilizzo della metodica di risonanza magnetica in senologia, a tale riguardo ho trovato un articolo che riporto qui di seguito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; "La Risonanza Magnetica Mammaria (RMM), introdotta all’inizio degli Anni Novanta, è entrata definitivamente nell’uso clinico con indicazioni ben definite ad integrare le tradizionali tecniche di diagnostica senologica  (Mammografia ed Ecografia). E’ importante comunque definire le precise indicazioni all’esecuzione di tale metodica al fine di ottimizzarne l’utilizzo e sfruttarne le sue indubbie potenzialità. E’ per tale esigenza che recentemente è stato redatto un documento di Consenso sulla Risonanza Magnetica Mammaria nel corso di un recente congresso tenutosi a Firenze, pubblicato nella rivista “Attualità in Senologia”, anno XIII, N°53, Febbraio-Maggio 2008. &lt;br /&gt;La RM mammaria può essere eseguita con o senza l’utilizzo di mezzo di contrasto (MdC) paramagnetico in rapporto a specifiche indicazioni cliniche.&lt;br /&gt;La RM mammaria senza MdC viene eseguita principalmente per lo studio degli impianti protesici, in particolare nella valutazione della sua integrità e delle eventuali complicanze, sia per le protesi applicate a scopo estetico, sia per le ricostruzioni dopo interventi oncologici. E’ indicato il completamento d’indagine con somministrazione di MdC paramagnetico nel corso della stessa seduta di RM mammaria, nel sospetto clinico e/o all’imaging convenzionale di concomitante nodulo parenchimale.&lt;br /&gt;Le principali indicazioni della RM mammaria con MdC sono: la sorveglianza di donne ad alto rischio: si intende per donne ad alto rischio genetico-familiare di tumore mammario, le pazienti con test genetico positivo per mutazione patogenica dei geni BRCA1, BRCA2 o TP53 (sindrome di Li-Fraumeni), le pazienti in cui le stesse mutazioni sono state accertate in un parente di primo grado senza che loro stesse abbiano eseguito test genetico e le donne con importante storia familiare di tumore mammario valutata da un genetista oncologo. In queste pazienti si raccomanda l’esecuzione di RM mammaria a cadenza annuale, nel contesto di programmi di sorveglianza che includono altresì visita clinica, mammografia ed ecografia. L’età di inizio di tali controlli può avvenire circa 5-10 anni prima rispetto all’età in cui è stata fatta diagnosi di tumore al familiare. Nelle donne di età inferiore ai 36 anni il controllo può essere effettuato solo con visita clinica, ecografia ed RM mammaria. &lt;br /&gt;la stadiazione locale pre trattamento chirurgico: la RM mammaria è indicata in particolare nelle donne con multiple lesioni nella stessa mammella (multifocalità o multicentricità) o nella mammella controlaterale sospettate all’imaging convenzionale o all’esame clinico; &lt;br /&gt;la valutazione dell’effetto della chemioterapia (CT) neoadiuvante: in pazienti con carcinoma mammario localmente avanzato, la RM mammaria rappresenta la tecnica più accurata nella valutazione della risposta al trattamento neoadiuvante (chemioterapia prima dell’intervento) da eseguire in genere prima, durante e al termine della terapia stessa. &lt;br /&gt;la valutazione della mammella trattata per carcinoma mediante chirurgia conservativa e/o radioterapia, in particolare per la diagnosi differenziale tra recidiva locale (o residuo di malattia) e cicatrice chirurgica: l’esecuzione della RM mammaria è indicata per la sua maggiore sensibilità e specificità nelle pazienti con esame clinico e/o imaging convenzionale sospetti, in particolare quando l’esame bioptico non è tecnicamente eseguibile, ha scarse possibilità di essere risolutivo o è risultato non conclusivo. Inoltre tale metodica è indicata quando è necessario valutare l’estensione della recidiva e definire l’adeguato approccio terapeutico; &lt;br /&gt;la sindrome da carcinoma primitivo ignoto: rappresenta un’indicazione elettiva alla RM mammaria il riscontro di diagnosi bioptica di metastasi linfonodale o in altra sede da probabile tumore primitivo mammario, con clinica ed imaging convenzionale negativi (CUP syndrome= Carcinoma of Unknown Primary); la RM mammaria ha mostrato in questi casi elevati livelli di sensibilità, visualizzando la lesione primitiva non visibile con altre metodiche, consentendo così di procedere al trattamento più adeguato; &lt;br /&gt;nella mammella con secrezione dal capezzolo: la RM mammaria ha mostrato un’elevata accuratezza nell’individuare lesioni mammarie in pazienti con secrezioni dubbie o sospette (ematiche, siero-ematiche..), non identificate alle tecniche tradizionali ed in particolare nei casi in cui la galattografia sia non eseguibile o non conclusiva. Non ci sono evidenze che l’esame sia utile nel caratterizzare dubbi diagnostici all’imaging convenzionale nelle situazioni in cui sia praticabile un prelievo agobioptico sotto guida ecografica o mammografica o nelle donne asintomatiche non ad alto rischio (con imaging tradizionale negativo)"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7462525631846755826-714494403232327511?l=stellarita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stellarita.blogspot.com/feeds/714494403232327511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2010/02/la-risonanza-magnetica-della-mammella.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/714494403232327511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/714494403232327511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2010/02/la-risonanza-magnetica-della-mammella.html' title='La risonanza magnetica della mammella'/><author><name>Rita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11329459947778359016</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7462525631846755826.post-4113399578023225930</id><published>2010-01-05T12:34:00.000-08:00</published><updated>2010-01-05T13:13:03.094-08:00</updated><title type='text'>Assignment 6: "Lettera al Professore"</title><content type='html'>Gentile Professore,&lt;br /&gt;questo corso di informatica per me ha costituito una esperienza totalmente nuova, non avevo infatti mai seguito un corso universitario seduta comodamente a casa davanti al pc, e per me che sono mamma lavoratrice questa modalità ha offerto non pochi vantaggi, come quello di poter seguire le lezioni nei momenti per me più opportuni.&lt;br /&gt;Sono rimasta entusiasta di questo modo di lavorare, un modo nuovo da cui ho ricevuto molti stimoli e che mi ha suscitato una notevole dose di curiosità nei confronti di questo grande mondo del web.&lt;br /&gt;Questo modo di seguire un corso lo definirei "modalità attiva" ossia di vera partecipazione, dove gli studenti nello stesso tempo seguono le lezioni e vi si rendono protagonisti, collaborando tra loro e con lei Professore.&lt;br /&gt;Sono soddisfatta perchè ho imparato tante cose seguendo passo passo le sue indicazioni, per esempio adesso so cos'è e come funzione il reader, so creare e scrivere un blog, importare i video da youtube sul mio blog, inserire i link... tutte operazioni che a molti certo sembreranno banali ma per me, che prima di questo corso non sapevo nemmeno dell'esistenza di queste tecnologie, riuscire a farle ...bhè.. è stato ogni volta come conquistare un pezzetto di web!!!&lt;br /&gt;Molto interessante è stato fare la conoscenza di Delicious perchè con tale social network si possono veramente ampliare i propri interessi, tant'è che l'ho consigliato ad un'amica per cercare nuove opportunità nel suo ambito lavorativo (visto il momentaccio di crisi che stiamo vivendo).&lt;br /&gt;Ho potuto anche constatare che ci ha insegnato tecnologie attuali e forse nemmeno così conosciute, visto che confrontandomi con un mio amico molto esperto in informatica ho scoperto che non ne sapeva nulla di Delicious.&lt;br /&gt;Credo che gli studenti avrebbero molta più possibilità di imparare davvero se anche altri tipi di corsi universitari venissero svolti con questa modalità...magari cerchi di "contagiare" altri Prof. di discipline diverse...anche se so che non sarà impresa facile!&lt;br /&gt;Il corso è finito ma continuerò a seguire ed a curiosare nel suo blog per tenermi aggiornata.&lt;br /&gt;Grazie davvero Professore.&lt;br /&gt;Rita&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7462525631846755826-4113399578023225930?l=stellarita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stellarita.blogspot.com/feeds/4113399578023225930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2010/01/assignment-6-lettera-al-professore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/4113399578023225930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/4113399578023225930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2010/01/assignment-6-lettera-al-professore.html' title='Assignment 6: &quot;Lettera al Professore&quot;'/><author><name>Rita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11329459947778359016</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7462525631846755826.post-758051926552590270</id><published>2010-01-01T12:29:00.000-08:00</published><updated>2010-01-01T13:06:39.068-08:00</updated><title type='text'>OER....Risonanza Magnetica on line</title><content type='html'>A proposito delle OER ho cercato su Youtube video relativi alla risonanza magnetica nucleare e ne ho trovati diversi, di seguito ne mostro due a mio parere molto interessanti.&lt;br /&gt;Il primo mostra le capacità offerte da una potente macchina di risonanza (3.0 Tesla) che si trova presso la A.S.L. 7 e vi sono delle immagini bellissime di rm:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wF8Q0bJw7CM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wF8Q0bJw7CM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo video è in inglese e mostra la modalità di esecuzione di un esame rm dall' inserimento del paziente all'ottenimento delle immagini:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8cRYBfpHTlg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8cRYBfpHTlg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immagini bellissime non vi pare?!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7462525631846755826-758051926552590270?l=stellarita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stellarita.blogspot.com/feeds/758051926552590270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2010/01/oerrisonanza-magnetica-on-line.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/758051926552590270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/758051926552590270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2010/01/oerrisonanza-magnetica-on-line.html' title='OER....Risonanza Magnetica on line'/><author><name>Rita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11329459947778359016</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7462525631846755826.post-6594605435606247045</id><published>2009-12-24T08:26:00.000-08:00</published><updated>2009-12-24T08:31:51.557-08:00</updated><title type='text'>Buon Natale</title><content type='html'>Buon Natale.&lt;br /&gt;Spero che questo Natale porti a tutti la serenità e la tranquillità necessaria per vivere  ogni giorno apprezzando la bellezza della vita in ogni suo momento.&lt;br /&gt;Auguri a tutti&lt;br /&gt;Rita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7462525631846755826-6594605435606247045?l=stellarita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stellarita.blogspot.com/feeds/6594605435606247045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2009/12/buon-natale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/6594605435606247045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/6594605435606247045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2009/12/buon-natale.html' title='Buon Natale'/><author><name>Rita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11329459947778359016</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7462525631846755826.post-726008854585176376</id><published>2009-12-13T14:46:00.000-08:00</published><updated>2009-12-15T12:47:35.406-08:00</updated><title type='text'>Pensare è classificare...</title><content type='html'>In relazione all'Assignment 4bis ho trovato questo scritto tratto dal testo di Riccardo Ridi "Pensare è classificare" distribuito al corso di formazione "La classificazione" del Sistema bibliotecario di ateneo dell'Università Ca' Foscari, Venezia, settembre-dicembre 2001, col titolo "Introduzione al corso":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La pulsione umana a raggruppare, ordinare, elencare, catalogare e classificare è probabilmente congenita. Come ogni vera passione, anche quella classificatoria è foriera di gioie e dolori autentici e estremi. "Le ineffabili gioie dell'enumerazione. L'idea che non esista nulla al mondo di così unico da non poter entrare in un elenco ha in sè qualcosa di esaltante e, allo stesso tempo, di terrificante" [Perec 1989 p. 149]. "C'è una vertigine tassonomica. Io la provo ogni volta che i miei occhi si posano su un indice della Classificazione Decimale Universale" [Perec 1989 p. 144].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il conatus enumerandi è vecchio quanto l'uomo, non è detto che esso venga soddisfatto sempre allo stesso modo. Metafisica e epistemologia, enciclopedie e sistemi di classificazione bibliotecari, cosmogonie e lingue universali, da sempre hanno risolto in infiniti modi diversi l'eterno dilemma su come ordinare il mondo, o almeno su come credere di averlo fatto. "È talmente forte la tentazione di distribuire il mondo intero secondo un unico codice! Una legge universale reggerebbe l'insieme dei fenomeni: due emisferi, cinque continenti, maschile e femminile, animale e vegetale, singolare plurale, destra sinistra, quattro stagioni, cinque sensi, cinque vocali, sette giorni, dodici mesi, ventisei lettere. Purtroppo non funziona, non ha neppure mai cominciato a funzionare, non funzionerà mai" [Perec 1989 p. 138].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'immagine tipica della classificazione è quella, ben nota, di un albero che, partendo dal tronco e dividendosi in tanti rami, ci conduce dal generale al particolare, ovvero fino alle foglie più minuscole. Una immagine (e una struttura) ben diversa da quella di una banca dati o di un opac, meglio appresentabile con una griglia, percorribile ortogonalmente in ogni direzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La griglia e l'albero, benchè diverse fra loro, sono due strutture intermedie tra il documento unilineare (con un inizio ed una fine) e l'ipertesto multilineare (di cui il World Wide Web è l'esempio più celebre), percorribile in mille modi, senza mai trovarne nè l'inizio nè la fine. Il testo lineare è il più semplice da percorrere, ma tale semplicità si paga con uno scarso potere espressivo e classificatorio mentre, all'altro estremo, l'elevatissimo potere espressivo/classificatorio dell'ipertesto si paga con una bassa prevedibilità e un elevato rischio di "perdersi". La griglia, l'albero, la banca dati, l'opac, stanno a metà strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggigiorno si parla tanto di "società dell'informazione" e sempre più persone si guadagnano da vivere creando, trattando, spostando e organizzando informazioni. Ma è impossibile organizzare l'informazione prescindendo dalla classificazione. Classificare significa, come diceva Borges, esercitare una funzione critica; significa individuare una sorta di punto di vista e esplicitarlo; significa dichiarare le regole del gioco e permettere a tutti di giocare a carte scoperte; significa tracciare una mappa per aiutare tutti a raggiungere il proprio obiettivo. Organizzare l'informazione significa classificare, e classificare è qualcosa di così importante che non può rimanere monopolio dei soli bibliotecari, che pure ne sono gli specialisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fin fine pensare è classificare, come verrebbe voglia di rispondere alle "Domande" di Perec: "Pensare/classificare. Che cosa significa la barra di divisione? Che cosa mi si domanda, alla fine? Se penso prima di classificare? Se classifico prima di pensare? Come classifico ciò che penso? Come penso quando voglio classificare?" [Perec 1989 p. 137].&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7462525631846755826-726008854585176376?l=stellarita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stellarita.blogspot.com/feeds/726008854585176376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2009/12/pensare-e-classificare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/726008854585176376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/726008854585176376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2009/12/pensare-e-classificare.html' title='Pensare è classificare...'/><author><name>Rita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11329459947778359016</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7462525631846755826.post-427902618022964804</id><published>2009-12-01T14:26:00.000-08:00</published><updated>2009-12-01T14:38:06.099-08:00</updated><title type='text'>Delicious!</title><content type='html'>Sono giunta al 4° assignment e devo dire che fino ad oggi non conoscevo Delicious...bhè è stato molto interessante scoprirlo ed ho inizato ad aggiungervi i miei bookmark, se volete scoprirli il mio link è &lt;a href="http://delicious.com/ritamasi"&gt;http://delicious.com/ritamasi&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7462525631846755826-427902618022964804?l=stellarita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stellarita.blogspot.com/feeds/427902618022964804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2009/12/delicious.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/427902618022964804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/427902618022964804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2009/12/delicious.html' title='Delicious!'/><author><name>Rita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11329459947778359016</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7462525631846755826.post-1424634681672926371</id><published>2009-11-29T11:49:00.000-08:00</published><updated>2009-11-29T11:59:55.578-08:00</updated><title type='text'>Risonanza Magnetica sugli alimenti</title><content type='html'>Lo sapevate che le risonanza magnetica si può utilizzare anche nel settore alimentare?! Ho trovato un documento in formato pdf molto interessante, con tanto di immagini rm su alimenti, che tratta proprio sull'argomento, vi lascio l'indirizzo del sito per poter, se volete, consultarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.disa.unibo.it/NR/rdonlyres/A162ADAD-94A1-4C81-8019-38E4690785EE/0/APMCESENAFEB08FOODNMR.pdf"&gt;http://www.disa.unibo.it/NR/rdonlyres/A162ADAD-94A1-4C81-8019-38E4690785EE/0/APMCESENAFEB08FOODNMR.pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7462525631846755826-1424634681672926371?l=stellarita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stellarita.blogspot.com/feeds/1424634681672926371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2009/11/risonanza-magnetica-sugli-alimenti_29.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/1424634681672926371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/1424634681672926371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2009/11/risonanza-magnetica-sugli-alimenti_29.html' title='Risonanza Magnetica sugli alimenti'/><author><name>Rita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11329459947778359016</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7462525631846755826.post-6996391365314603367</id><published>2009-11-15T06:46:00.000-08:00</published><updated>2009-11-15T06:53:18.508-08:00</updated><title type='text'>Passi da gigante!!!</title><content type='html'>Ebbene sì grazie alle indicazioni del professore ho scoperto i blog dei miei compagni di classe e non solo, ed ho letto diverse cose utili, per esempio le novità sull'orario della prossima settimana che ancora non conoscevo...Grazie!!!&lt;br /&gt;Io mi considero una principiante in questo mondo del web però riconosco che trovo tutto ciò molto bello ed interessante...bhè adesso continuo a gironzolare nei feed!&lt;br /&gt;A presto... e aspetto qualche commento da parte dei miei compagni!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7462525631846755826-6996391365314603367?l=stellarita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stellarita.blogspot.com/feeds/6996391365314603367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2009/11/passi-da-gigante.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/6996391365314603367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/6996391365314603367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2009/11/passi-da-gigante.html' title='Passi da gigante!!!'/><author><name>Rita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11329459947778359016</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7462525631846755826.post-4937016941936234071</id><published>2009-10-09T10:27:00.000-07:00</published><updated>2009-10-09T10:40:01.988-07:00</updated><title type='text'>"Il mio primo blog"</title><content type='html'>&lt;em&gt;Questo che vedete è il mio primo blog! &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho scelto il titolo "Corso Informatica 2009" perchè proprio questo corso è la ragione di esistenza del blog stesso!!!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mi spiego meglio: sono iscritta al secondo anno del corso di laurea "Tecniche Sanitarie di Radiologia Medica" e  nel primo semestre ho il corso di informatica. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho scelto di partecipare al suddetto corso seguendo la modalità WEB 2.0 e per tale motivo ho aperto il blog.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Spero di imparare diverse cose ... anche se a dire la verità per adesso mi sento un pò spaesata!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Rita&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7462525631846755826-4937016941936234071?l=stellarita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stellarita.blogspot.com/feeds/4937016941936234071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2009/10/il-mio-primo-blog.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/4937016941936234071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7462525631846755826/posts/default/4937016941936234071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stellarita.blogspot.com/2009/10/il-mio-primo-blog.html' title='&quot;Il mio primo blog&quot;'/><author><name>Rita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11329459947778359016</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
